Lo Storico Bianco del Sud Marche
🌄 Contesto territoriale
Il Falerio DOC si produce nella parte meridionale delle Marche, tra le province di Ascoli Piceno e Fermo. La zona di produzione abbraccia 27 comuni, dalle colline che si affacciano sull’Adriatico fino alle prime propaggini appenniniche. I suoli sono prevalentemente argillosi-calcarei, con presenza di sabbie e limi. Il clima è mediterraneo, mitigato dalle brezze che risalgono dal Tronto e dall’Adriatico.
📜 Storia ed evoluzione
Il nome “Falerio” richiama l’antica città romana di Faleria, situata nell’attuale comune di Falerone. La viticoltura nella zona ha origini antichissime, con testimonianze che risalgono all’epoca romana. Il Falerio è un vino bianco tradizionale del sud Marche, prodotto da secoli con un uvaggio di vitigni autoctoni. Il riconoscimento della DOC arriva nel 1975, ma per decenni il vino è stato prodotto in quantità e con poca attenzione alla qualità. La svolta avviene negli anni 2000, quando alcuni produttori iniziano a valorizzare le potenzialità del vitigno, ottenendo vini freschi, sapidi e di grande beva. Oggi è considerato uno dei bianchi più interessanti del sud Marche.
🍷 Caratteristiche organolettiche
Il disciplinare prevede un uvaggio di Trebbiano Toscano (20-50%), Malvasia Bianca Lunga (10-30%) e altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Marche (fino al 50%). La resa massima è di 120 quintali per ettaro e la gradazione alcolica minima è dell’11% vol.
- Esame visivo: Giallo paglierino con riflessi verdolini.
- Esame olfattivo: Fresco e floreale. Note di fiori bianchi, agrumi, mela verde e sfumature minerali e erbacee.
- Esame gustativo: Ingresso fresco e sapido, con una spalla acida vibrante e una buona mineralità. Il corpo è leggero e agile, con un finale pulito e dissetante.
🍽️ Abbinamenti gastronomici
Perfetto con antipasti di pesce, frittura di paranza, crostacei, insalate di mare e piatti della tradizione ascolana come le olive all’ascolana. Eccellente anche come aperitivo.

