La Freschezza Sapida della Valle del Metauro
🌄 Contesto territoriale
Il Bianchello del Metauro DOC si produce nella valle del fiume Metauro, in provincia di Pesaro e Urbino, nel nord delle Marche. La zona di produzione abbraccia 18 comuni, dalle colline che si affacciano sull’Adriatico fino alle prime propaggini appenniniche. I suoli sono prevalentemente argillosi-calcarei, con presenza di sabbie e limi depositati dal fiume nel corso dei millenni. Il clima è di transizione tra il mediterraneo della costa e il continentale dell’interno, con una buona ventilazione che favorisce la sanità delle uve.
📜 Storia ed evoluzione
La viticoltura nella valle del Metauro ha origini antichissime, con testimonianze che risalgono all’epoca romana. Il vitigno Bianchello (o Biancame) è un autoctono minore che per secoli è stato coltivato insieme ad altre varietà locali. Il riconoscimento della DOC arriva nel 1969, ma per decenni il vino è stato prodotto in quantità e con poca attenzione alla qualità. La svolta avviene negli anni 2000, quando alcuni produttori iniziano a valorizzare le potenzialità del vitigno in purezza, ottenendo vini freschi, sapidi e di grande beva. Oggi è considerato uno dei bianchi più interessanti del nord Marche.
🍷 Caratteristiche organolettiche
Il disciplinare prevede l’impiego del 100% di uve Bianchello (Biancame), con resa massima di 110 quintali per ettaro. La gradazione alcolica minima è dell’11% vol.
- Esame visivo: Giallo paglierino chiaro con riflessi verdolini.
- Esame olfattivo: Fresco e floreale. Note di fiori bianchi (biancospino, acacia), agrumi (limone, pompelmo), mela verde e sfumature minerali e erbacee.
- Esame gustativo: Ingresso fresco e sapido, con una spalla acida vibrante e una buona mineralità. Il corpo è leggero e agile, con un finale pulito e dissetante.
🍽️ Abbinamenti gastronomici
Perfetto con antipasti di pesce, frittura di paranza, crostacei, insalate di mare e piatti della tradizione pesarese come il brodetto di pesce. Eccellente anche come aperitivo.

