Il Rosso Profumato e Aromatico della Valle dell’Esino
🌄 Contesto territoriale
Il Lacrima di Morro d’Alba DOC si produce esclusivamente nel comune di Morro d’Alba e in pochi comuni limitrofi (Monte San Vito, San Marcello, Belvedere Ostrense e parte di Senigallia), in provincia di Ancona. La zona di produzione è caratterizzata da colline argillose-calcaree, esposte a sud, con un clima mediterraneo ma mitigato dalle brezze che risalgono dall’Adriatico. L’altitudine varia dai 100 ai 300 metri s.l.m. Il vitigno Lacrima è un autoctono minore che per secoli è stato coltivato esclusivamente in questa zona, prendendo il nome dalle gocce di succo che trasudano dagli acini maturi, simili a lacrime.
📜 Storia ed evoluzione
La viticoltura nella valle dell’Esino ha origini antichissime, con testimonianze che risalgono all’epoca romana. Il vitigno Lacrima è stato riscoperto negli anni ’80, quando era quasi estinto, grazie all’impegno di alcuni produttori visionari che hanno creduto nelle sue potenzialità. Il riconoscimento della DOC arriva nel 1993, sancendo la rinascita di un vitigno unico al mondo. Oggi è considerato uno dei rossi più originali e aromatici delle Marche, grazie ai suoi profumi intensi e inconfondibili.
🍷 Caratteristiche organolettiche
Il disciplinare prevede l’impiego del 100% di uve Lacrima (o con piccole percentuali di altri vitigni autoctoni), con resa massima di 90 quintali per ettaro. La gradazione alcolica minima è dell’11,5% vol.
- Esame visivo: Rosso rubino intenso, con riflessi violacei in gioventù.
- Esame olfattivo: Intenso e aromatico. Note di viola, rosa, ciliegia sotto spirito, spezie dolci (cannella, chiodi di garofano) e sentori balsamici.
- Esame gustativo: Ingresso morbido e avvolgente, con tannini delicati e una buona freschezza acida. Il corpo è medio, con un finale aromatico e persistente.
🍽️ Abbinamenti gastronomici
Ideale con antipasti di salumi, carni bianche arrosto, formaggi di media stagionatura, piatti a base di tartufo e la tradizionale “crescia” marchigiana.

